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Wind Business Factor intervista Mangatar, di ritorno dalla Silicon Valley

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Intervista al Team di Mangatar, appena tornato dal viaggio formativo in Silicon Valley con la  Startup School di Mind the Bridge, grazie alla borsa di studio vinta con la Wind Business Factor Competition 2012.

 
Abbiamo intervistato Raffaele Gaito, che insieme ad Enrico Rossomando e Michele Criscuolo, ha frequentato la School (Andrea e Alfredo Postiglione seguiranno la scuola il prossimo settembre). La MtB startup school è  un’occasione unica per far crescere il proprio business, condividere conoscenza  e confrontarsi con la comunità degli startupper, degli angels e dei vc.  Per questo abbiamo chiesto a Raffaele, web developer e business development di Mangatar, di raccontare alla community di Wind Business Factor  l’avventura vissuta a San Francisco, tra  lezioni, lavoro e incontri illuminanti. A voi l’intervista!

Cosa avete imparato dall’esperienza di Training in Silicon Valley con Mind the Bridge?

Risposta breve: tanto, ma non abbastanza. Risposta lunga: un mese a San Francisco è stato un ottimo assaggio di una realtà che conoscevamo solo per sentito dire e di cui leggiamo tutti i giorni online. Abbiamo avuto la possibilità di tastare con mano alcuni aspetti della Silicon Valley e condividere del tempo preziosissimo con i tanti mentor messi a disposizione da MtB. Dico “non abbastanza” perché dopo un po’ ti viene l’acquolina e ti rendi conto che vorresti starci di più. E quindi devi essere una spugna:
assorbire il più possibile. Ogni singolo suggerimento, ogni esperienza che ti raccontano, ogni evento a cui partecipi ha qualcosa da insegnarti. Alla fine ti rendi conto che, indipendentemente dalla volontà di trasferirsi li, quella è una finestra alla quale periodicamente devi affacciarti. Non puoi farne a meno. Le cose che abbiamo imparato sono tante. Se dovessi sceglierne una, visto che seguo con attenzione tutta la discussione sull’esportare il modello Silicon Valley direi: la Silicon Valley è uno state of mind!

Avete fatto Networking e incontrato Venture Capital e Business Angel? Qual è stato l’incontro più illuminante?

Incontri con VC e BA no. Ma è anche abbastanza normale. Non si può pretendere di andare un mese negli USA e andare a chiedere soldi agli americani. Come ci hanno ribadito più volte durante questo mese, gli americani danno soldi solo alle aziende americane.
Per quanto riguarda il networking invece abbiamo abbondato! Li c’è networking in ogni dove, non puoi farne a meno.
L’incontro più illuminante è stato di certo quello avuto durante la visita a VMWare. Un dirigente (italiano) ci ha descritto i processi di assunzione aziendale e come gestiscono i rapporti con i dipendenti. Un altro mondo! Abbiamo ascoltato per un’ora una persona che ci stava descrivendo un paradiso. Le differenze con l’approccio italiano non era enorme, era abissale! E questo è andato a finire dritto dritto nella lista delle “cose da cambiare”

Quali sono i prossimi sviluppi di Mangatar?

Innanzitutto abbiamo in mente un paio di micro-cambiamenti legati ad alcuni feedback ricevuti proprio a San Francisco e siamo già al lavoro per questa prima fase di “pulizia”. Poi ci concentreremo sulle dinamiche di gruppo dove abbiamo un paio di idee molto interessanti. Abbiamo già una roadmap ben stabilita dei prossimi mesi che prevede tanto codice e che tirerà fuori alcune componenti essenziali del progetto come l’integrazione con FB, la versione mobile, ecc.

Cosa portereste in Italia della Silicon Valley? Quali sono le differenze con il nostro Paese?

Mi spiace ma per rispondere a questa domanda ci vuole un post dedicato. Le differenze con il nostro paese sono tante, troppe. Proprio per questo motivo, come dicevo sopra, non ha senso tentare di replicare la Silicon Valley in Italia. Quello che si deve fare è capire perché alcune cose funzionano meglio e quali sono i fattori alla base che le fanno funzionare meglio.
Sull’argomento viene scritto tanto, ogni giorno, da persone che ne sanno sicuramente più di me e quindi preferisco non dare “ricette” sulla Silicon Valley. Ad ogni modo, in un mese capisci che la prima cosa sulla quale dovrai lavorare al tuo ritorno è la mentalità degli Italiani.

Consigli per chi intende partecipare alla Wind Business Factor Competition 2012

Giusto due:
1) Fate i compiti a casa! Dopo ogni webinar cercate di rianalizzare la vostra startup e il vostro business alla luce degli argomenti discussi.
2) Cercate di vincere! Il mese a San Francisco è un gran bel premio…ve lo assicuro

Una frase per concludere l’intervista. Come vedi Mangatar nei prossimi mesi.

Con il grafico che punta in alto a destra :)

Complimenti ragazzi! Vi abbiamo seguito durante questo mese, grazie anche alle vostre foto e ai vostri fantastici video. Siete dei comunicatori nati!

Di seguito in esclusiva alcune foto che Raffaele ci ha girato.

Il team al completo:

Andrea Postiglione, CEO ,web designer e illustratore Manga;
Alfredo Postiglione, illustratore manga,
Raffaele Gaito, web developer e business development,
Enrico Rossomando, web developer
Michele Criscuolo, mobile developer

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