Abbiamo incontrato l’Avv. Massimo Melica, esperto in diritto applicato alle nuove tecnologie, in occasione dell’evento Happy Birthday Web 2011. Ci ha spiegato perchè gli ostacoli alla nascita e alla crescita delle startup non sono solo di natura economica.
Le nuove imprese, in particolar modo le startup digitali, per nascere e svilupparsi hanno bisogno di diversi strumenti che vanno aldilà del credito e dei finanziamenti. Ad influire in modo determinante sono infatti anche gli interventi nell’ambito della legalità e degli snellimenti burocratici. Nel settore della proprietà intellettuale e industriale, ad esempio, sono evidentemente necessarie norme più agili e accessibili in materia di brevetti, cosi come allo stesso modo c’è sempre più bisogno di leggi certe che garantiscano, ad esempio a chi svolge servizi per il settore pubblico, di non perdere fatturato per pagamenti che possono arrivare fino a 365 giorni.
Questi sono solo alcuni degli elementi normativi e di regolamentazione che possono danneggiare la competitivita delle startup, che per loro natura devono muoversi con rapidità sul mercato ed essere flessibili ai cambiamenti.
Cosa si può fare? Innanzitutto allegerire la burocrazia, specie per quel che riguarda il rilascio di licenze e autorizzazioni, basta pensare alle nuove aziende web-based, che non possono permettersi di rimanere incagliate tra lungaggini e vuoti burocratici. Nel concreto, è importante dare applicazione al Codice dell’Amministrazione Digitale, ormai in vigore da diverso tempo, ma senza una declinazione operativa. Quelli che oggi sono gli ostacoli alle startup devono trasformarsi in driver per l’innovazione e lo sviluppo di nuove imprese, se si vuole davvero che queste diventino un asse portate dell’economia italiana.
E’ utile costituzionalizzare il diritto all’Internet? Il cosiddetto art. 21bis introduce il diritto di internet come valore costituzionale. Tuttavia ci sono alcune perplessità basate sul confronto con il diritto alla libertà di stampa, a cui è seguita tutta una serie di regolamentazioni che hanno di fatto vincolato questo diritto.
Questo, nel caso del 21bis, potrebbe aprire il campo a successive norme che arginerebbero il libero sviluppo del web. A questa possibilità, ci spiega Massimo Melica, è preferibile un internet “fuori dalla norma”, mantenendo solo il riferimento al Codice delle Comunicazioni su cui lo Stato deve basarsi per promuovere il libero accesso alla rete per i propri cittadini.






2 Commenti su "Massimo Melica, legalità e nuove leggi per le startup"
Grazie Massimo per il tuo contributo!
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