Filtra per categoria

Un incubatore virtuale, Wind Business Factor, e un acceleratore di impresa, Luiss EnLabs, confermano l'impegno in prima linea di Wind nel supportare e promuovere l'ecosistema delle startup italiane più innovative e creative. Un impegno e una mission raccontate in un video.

 

Wind ha iniziato una piccola rivoluzione. Siamo in una fase di grandi trasformazioni ed è fondamentale per l'Italia poter scommettere su nuove idee di business nei prossimi anni", racconta Massimo Angelini, Wind Public Relations Director.

L'incubatore virtuale Wind Business Factor e la collaborazione con l'Università Luiss Guido Carli, che ha tenuto a battesimo nel 2012 l'acceleratore di impresa Luiss EnLabs ospitato negli spazi della Stazione Termini, sono la risposta concreta di Wind alle esigenze di ripresa del nostro Paese.

"Insieme stiamo supportando i più giovani e innovativi talenti imprenditoriali, dando loro concrete opportunità di creare e sviluppare new business".

Un video emozionale per raccontare l'impegno quotidiano di Wind attraverso le voci di alcuni dei protagonisti di questa avventura: Massimo Angelini, Federica Manzoni, Advertising Online, Brand & Image Communication Manager di Wind, Luigi Capello, Founder di Luiss EnLabs, e i Founder e CEO di alcune delle startup (Qurami e Le Cicogne) che grazie a Wind Business Factor sono entrate a far parte dei programmi di accelerazione, hanno stretto partnership importanti: da idee brillanti si sono trasformate in imprese di successo.

Con la sua community di 20.000 iscritti, le opportunità di mettere in contatto il mondo degli startupper e quello degli investitori, e i suoi programmi di training e formazione internazionale, Wind Business Factor gioca e vuole continuare a giocare un ruolo importante in questa "piccola rivoluzione".

CONDIVIDI

Entra o registrati gratuitamente per accedere ai contenuti esclusivi della nostra community.


REGISTRATI
TAG:

ARTICOLI CORRELATI

Crowdfunding per il sociale: la sfida di WindForFund

Crowdfunding per il sociale: la sfida di WindForFund

Partecipa con la tua campagna o con il tuo contributo alla piattaforma di raccolta fondi per sostenere l’innovazione sociale.

CONDIVIDI
Si può sviluppare un'app senza essere un programmatore?

Si può sviluppare un'app senza essere un programmatore?

Dare a tutti la possibilità di sviluppare autonomamente un'applicazione, metterla sullo store e iniziare a guadagnare, ecco perché Marco Bambini e il suo team hanno realizzato CreoLabs.

CONDIVIDI