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Startup Digitali, 5 consigli per farle nascere e crescere

Cosa è successo durante il nostro Panel "Digital Startup" in occasione del Forum Digitale 2012? Ve lo raccontiamo attraverso questi pochi ma utili consigli su come far nascere e crescere un'impresa.

A parlare di startup innovative non potevano mancare i protagonisti e gli "addetti ai lavori" della scena italiana: Augusto Coppola - Fondatore di  InnovAction Lab, Alberto Onetti - Mind the Bridge, Claudio Giuliano - Innogest SGR, Ivana Pais -  Nuvola del Lavoro Corriere.it, Andrea Genovese - Project Leader Wind Business Factor, Fabio Lalli - Founder di Indigeni Digitali. Durante i loro interventi e le domande della platea abbiamo raccolto e sintetizzato 5 consigli per affrontare la gestione di una startup, i suoi successi e fallimenti. 1- Non anteporre sempre la gestione e il controllo della propria startup alle opportunità di crescita che vengono offerte dagli investitori. L'imprenditore deve poter essere abbastanza lucido da capire quando è il momento di rinunciare a una parte del controllo della società a favore della sua crescita attraverso capitali esterni. Occorre un'attenta valutazione delle occasioni che si presentano, perche' a volte scegliendo di non fare compromessi, si compromette poi una crescita importante del business. 2- No One Man Show. Gli investitori non vedranno mai di buon occhio una startup che nasce e cresce con l'effort di una sola persona, senza un team forte alle spalle. Se il fatto di guidare da soli un'impresa ha il beneficio di dividere meno la torta, allo stesso tempo implica la mancanza di una controparte di confronto nel momento delle decisioni strategiche, e di fatto impedisce all'imprenditore di fare affidamento - anche emotivamente - su dei "compagni di viaggio" in grado di apportare un valore insostituibile. 3- Per una giovane startup un investitore "non è solo soldi". Un business angel, un Venture Capitalist, è in grado di dare all'impresa anche un network importante per la crescita del business e dare supporto per completare e ampliare il team. E' fondamentale che il valore di un socio investitore non sia solo di natura economica. 4- Conoscere il mercato, non solo tramite internet. Spesso è un errore credere di poter uscire su un mercato senza essere di fatto presenti fisicamente. Internet facilita senza dubbio questo processo, ma è importante conoscere i player e l'eco-sistema locale per muoversi al meglio da tutti i punti vista, dalla comunicazione alle PR. 5- "Non tutti i fallimenti vengono per nuocere". Ci sono tanti aspetti da considerare quando si perde la partita. Il primo è ciò che si apprende e il secondo è il processo di autocritica che bisogna percorrere, in modo da rialzarsi e riprovarci. Anche se orami è cosa nota, fa bene ripeterlo: alcuni VC - almeno negli States - non investono in imprenditore che non abbiamo fallito almeno una volta.

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