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Pillole dai Webinar: la metodologia agile per lo sviluppo del prodotto

Che cos'è la metodologia agile? Come funziona praticamente? Giuseppe D'Antonio, Ceo di CircleMe e Mentor della Competition, ci parla delle tecniche agile per lo sviluppo del prodotto e del metodo scrum.

Abbiamo affrontato nel corso del webinar, tenuto da Giuseppe D'Antonio all’interno del programma di Training della Competition 2° Girone, un tema molto importante per le imprese che stanno muovendo i primi passi nello sviluppo del prodotto: la metodologia Agile.

Con metodo agile si intende un particolare metodo per lo sviluppo di software online e offline, che coinvolge quanto più possibile il cliente in modo di avere una rapida risposta ai cambiamenti richiesti. E' una metodologia flessibile, iterativa, incrementale perché consente di rivedere di continuo le specifiche e di cambiarle durante lo sviluppo mediante un forte scambio di informazioni e di pareri con il cliente. Permette al team di auto organizzarsi e di pianificare il lavoro, e allo stesso tempo di rilasciare velocemente il prodotto sul mercato e fare le opportune modifiche in base ai feedback ricevuti. Adatta e molto utile sia alle startup (è stata usata anche da CircleMe) che alle aziende più strutturate e solide, come Google.

I principi fondamentali di questa metodologia, che la contrappongono ai vecchi metodi basati sul modello a cascata, sono: è più importante avere software funzionante che raccogliere documentazione; è necessessario dialogare costantemente con i cliente per portare il prima possibile il prodotto sul mercato; essere pronti a rispondere ai cambiamenti. Dopo questa introduzione, vediamo in sintesi quali sono gli aspetti che definiscono questa metodologia, come funziona praticamente,  quali sono i vantaggi e i rischi.

1) I vantaggi dell'Agile

- iteratività; - flessibilità: si adatta facilmente; - ricettività: stimola rapide risposte; - molto motivazionale per il team stesso. Questo aggiunge valore allo sviluppo del prodotto stesso.

2) Come funziona praticamente A differenza dei vecchi metodi che si basavano sulla concettualizzazione a tavolino del prodotto, sulla raccolta di documentazione e poi sul rilascio finale del prodotto senza averlo prima testato, i metodi agile cercano di spacchettare il progetto in mini progetti per prima portare a realizzazione le varie funzionalità e prima testarlo sul mercato. Il risultato è un prodotto di alta qualità, soggetto a continui miglioramenti e che soddisfa il cliente.

E' applicabile in qualsiasi fase di sviluppo del prodotto e ne esistono vari metodi che possono essere combinati tra loro (Extreme Programming, Test driven Development, Scrum, etc.).

3) La metodologia agile Scrum

Tra le metodologie usate,  il metodo  Scrum (applicata anche per lo sviluppo di CircleMe). Molto utile quando si parte da inizio prodotto, è un metodo granulare che dà altra priorità al planning settimanale. Gli attori coinvolti sono: Product owner (responsabile di prodotto che ha visione del mercato e analizza le richieste degli Stakeholder per poterle poi "tradurre" al Team e allo Scrum Master), Team di sviluppo (3-9 persone), Scrum Master (responsabile di tutto il processo agile), Stakeholder (consumatori finali e utenti interessati al prodotto).

Come funziona: Tutte le attività che si dovranno sviluppare settimanalmente sono raccolte nel Weekly Sprint. Lo Sprint è  la pianificazione di tutte le attività che possono essere fatte in una settimana. A inizio settimana si organizza un planning meeting: il Product Owner definisce, insieme al Development Team, le macro funzionalità da sviluppare che saranno spacchettate in singoli e ben definiti task. A ogni persona viene affidato un task che può essere svolto in autonomia e che viene scritto su un Post-it. Il colore del Post-it definisce grandezza e difficoltà del task. Uno strumento utile per monitorare l’andamento del progetto è la Task Board, una lavagnetta in cui si attaccano e spostano i vari Post-it, dalla colonna "To Do" a quella "Doing", e infine a quella "Done", quando il task è stato completato. Consente di vedere con uno sguardo d’insieme cosa è già stato fatto e cosa è attualmente in corso d’opera.

In sintesi questo metodo prevede di dividere il progetto in blocchi rapidi di lavoro (Sprint) alla fine dei quali consegnare una versione al cliente e indica come definire i dettagli del lavoro da fare nell’immediato futuro in una lista requisiti di progetto ordinata per priorità (Product Backlog mensili e trimestrali) per averne una definizione estesa. Il lavoro è organizzato sulla base di  riunioni giornaliere del team di sviluppo (Daily Scrum o Standup) per verificare cosa si è fatto e cosa si farà.

4) Rischi della metodologia Agile

Non usare l'agile senza un sistema organizzato e intelligente di raccolta dei feedback.  Altrimenti l'efficacia e l'efficienza di questo strumento, che mira a un rapido rilascio del prodotto sul mercato, viene meno. Chi implementa questa metodologia deve organizzare i feedback ricevuti dagli utenti/consumatori in maniera statisticamente interessante. Ad esempio, come accaduto per CircleMe, sondando le opinioni degli utenti attivi, implementando il bottone di feedback get satisfaction all'interno del sito, organizzando ogni due settimane focus group sul prodotto con gli utenti più coinvolti, e così via. E' anche importante scegliere delle metriche rilevanti e utili a tracciare in modo statisticamente interessante  il comportamento, l'interesse e le azioni degli utenti.

Un altro rischio e relativo alla stima dei task. Spesso ci si trova in ritardo rispetto alla tabella di marcia stabilita.

Giuseppe D'Antonio è Ceo di CircleMe. Da anni lavora nel settore software e della tecnologia in Italia e all’estero tra Usa, Parigi, Londra, Svizzera e Singapore. Negli States ha lavorato come consulente tecnico per una società che si occupava di tecnologie offline, la Manhattan Associates. Conseguito l’MBA presso l’Insead di Parigi, è rientrato in Italia per diventare responsabile per Google Italy del business development e delle partnership. Oggi è Board Member (& Angel Investor) presso Beintoo.

 

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