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MVP: a cosa serve il prototipo nell'approccio Lean

Che cos'è un Minimum Viable Product (MVP)? A cosa serve? Perché è così importante nel ciclo di vita di una startup? Le risposte della metodologia Lean.

Che cos'è un prototipo secondo l'approccio Lean? Il prototipo in gergo Lean è il Minimum Viable Product, la versione di un nuovo prodotto dotata delle "caratteristiche minime" per validare le ipotesi del business model.

Un MVP è la sintesi di tutte le caratteristiche che abbiamo acquisito dai test con gli early adopter, quei primi utenti particolarmente sensibili al problema che il nostro prodotto desidera risolvere, e che, proprio perché interessati in modo particolare al prodotto, hanno condiviso con noi opinioni, commenti, desiderata specifici, etc.  La maggior parte delle startup inizia con un MVP per una semplice ragione: "minimum" non sta per incompleto, scarso, ma per "sufficiente": il prototipo è una versione di prodotto realizzata con il minimo delle risorse, ma dotato di tutte le caratteristiche necessarie e sufficienti al confronto con il mercato.

Un ottimo esempio di minimum viable product è il prototipo che misero sul mercato gli ideatori di Linkedin: un sito minimale capace però di comunicare la value proposition dell'azienda nascente, la promessa cioè di mettere e mantenere in contatto l'utente con un network di persone molto più ampio del suo attuale. La funzione di un prototipo è esattamente questa: deve comunicare chiaramente il valore della proposta al cliente e consentirgli già di risolvere il problema per cui è nato; qualcosa di più rispetto a una semplice demo, che mostra solo come il prodotto risolverà il problema in oggetto.

Una volta realizzato un MVP, come si inizia a testare il mercato? Quali sono gli step che condurranno dal MVP alla versione finale del prodotto?

L'approccio Lean individua 3 fasi nel ciclo di vita di una startup:

  1. Idea Validation (fit tra problema e soluzione);
  2. Market Validation (fit tra prodotto e mercato);
  3. Fair Growth (il prodotto inizia a scalare).
ciclo di vita startup

L'imprenditore che segue l'approccio Lean dovrà mantenere sempre attivo il ciclo di sviluppo del prodotto, come? Tenendo sempre ben presente l'obiettivo ultimo, ma al tempo stesso mantenendo il più possibile aperta e flessibile la strategia. Lo sviluppo del prodotto dovrà essere veloce, orientato all'obiettivo e sempre aperto all'apprendimento. Velocità, obiettivo, apprendimento sono i tre asset della metodologia Lean: quando abbiamo provato il fit tra prodotto e mercato, i nostri early adopters saranno cresciuti e soddisfatti, saremo pronti a scalare il modello di business, accelerare la crescita, raggiungere nuovi mercati. La base dell'approccio Lean è proprio questa: fare continue sperimentazioni, apprendere dai feedback degli utenti e testare nuove caratteristiche, fino a raggiungere la versione finale del prodotto, quella che consentirà alla startup di iniziare a scalare.

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