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Abbiamo incontrato Emanuele Tha di MOAI Capital Group in occasione del nostro Investor Day. Ci ha spiegato come opera il gruppo di investimento, dando importanti consigli a tutti i "wannabe startupper".

Emanuele Tha è il fondatore di MOAI Capital Group, un fondo di Seed Capital che investe Italia e in Europa nei settori Tech, software e mobile. Il taglio degli investimenti oscilla tra i 200 e i 300 mila euro, e viene indirizzato verso startup che hanno già sviluppato un prodotto, o comunque una versione Beta, e abbiano iniziato ad avere delle metriche con l'obiettivo di consolidarle. La fase in cui interviene il gruppo costituisce quindi un ponte di collegamento che porta gli imprenditori allo sviluppo del prodotto fino al raccoglimento  del round A, ovvero la prima vera fase di investimento. Un momento che si configura come il più critico per le startup, essendo la fase di test del prodotto sul mercato.

Quali consigli per gli aspiranti startupper?

Il primo importante consiglio è quello di creare aziende che non puntino solo al mercato italiano, ma anche al mercato Usa o comunque un mercato globale, che consenta di ottenere metriche e valutazioni più interessanti. Contrariamente all'approccio a cui siamo abituati, non devono essere solo persone di 30 o 40 anni a fare impresa, al contrario anche i giovanissimi devono poter costruire qualcosa di diverso dal classico posto di lavoro. La condizione attuale nell'ambito della formazione universitaria, e del post-laurea, deve infatti funzionare da stimolo a innovare o cambiare un settore produttivo con la propria idea di business. "Grazie ad eventi come la Tech Garage a cui ho contribuito, e gli Investor Day, - ha concluso Emanuele Tha - si possono comunicare tutte le possibilità sui fondi a disposizione per giovani imprese. Tuttavia è importante coinvolgere i ragazzi delle università, non solo le persone "addette ai lavori", così far conoscere le opportunità che nella maggior parte dei casi non sono affatto conosciute.
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