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Il coworking: lo spazio che crea valore

Pronti con il terzo appuntamento della nostra Rubrica Legal-mente, consigli legali da non dimenticare! Dopo aver trattato il tema della nuova Guida per la Startup Innovativa e una prima parte riguardante il crowdfunding, parliamo oggi insieme all’avvocato Domenico Comito del Coworking: da dove nasce e come si sta sviluppando nel nostro Paese

Grazie come sempre del tuo contributo, Domenico. Ti abbiamo raggiunto per provare ad approfondire un altro tema di cui si sta non solo parlando molto nel nostro Paese, ma che sta diventando una realtà sempre più radicata: il Coworking. Cos'è esattamente? Mi fa piacere essere ancora con voi e con l'occasione approfondire questo interessante tema. Il coworking, il cui significato letterale è “lavorare insieme”, è una nuova realtà professionale che comporta la condivisione di un ambiente di lavoro all’intero di una struttura attrezzata ed organizzata, da parte di soggetti freelance che mantengono un'attività indipendente. Il coworking spesso è istituito da una cd comunità di coworking, ove vengono condivisi i medesimi obiettivi e/o affini modalità di gestione del lavoro, pertanto il presupposto principale, oltre che il raggiungimento del profitto in sé, è rappresentato dal tessuto di relazioni lavorative poste in essere da chi si avvale della struttura, condividendo valori ed interessi per le sinergie sviluppabili nel medesimo ambiente. Vi sono quindi varie forme di coworking, verticali (in cui ogni azienda o professionista presente operano nei medesimi settori), ed orizzontali (in cui si possono trovare nello stesso spazio soggetti che svolgono lavori completamente differenti). Il coworking è quindi uno spazio fisico ed anche ideale, una piattaforma lavorativa, che diventa al contempo un vero e proprio laboratorio, all’interno del quale trovano spazio e si sviluppano progetti, idee e strategie, volte ad ottimizzare le dinamiche lavorative finalizzate al raggiungimento degli obiettivi preposti.

E in Italia? Come e quando è nato il Coworking? Nato negli USA nel 2005, su iniziativa di alcuni freelance programmatori, il coworking vede nel 2008 in Italia una prima diffusione, per poi consolidarsi, dapprima nelle grandi realtà metropolitane (Roma e Milano) e via via radicandosi in tutto il paese. Inevitabilmente il coworking ha avuto modo di essere regolamentato a livello giuridico-normativo, e pertanto l’attività di coworking deve essere abbinata a determinati parametri e requisiti quali: la conformità alle normative di sicurezza negli ambienti di lavoro, Legge n° 81/2008; garantire ambienti con destinazione d’uso adeguata (uso ufficio); facoltatività di una polizza assicurativa furto e infortuni; presenza di un contratto di utilizzo di postazione (divieto di sede legale, normativa privacy, divieto attività illecite, impegno a non navigare siti illegali, assunzione di responsabilità per eventuali danni, rispetto privacy altrui).

Che sviluppo ha poi avuto? Proprio dall’inizio del 2013, sulla scia della Legge 221/2012, attuativa della Start up Innovative, si è avuto, in Italia, un’accelerazione della diffusione di ambienti coworking, strettamente correlati alla realtà della start up, tant’è vero che anche molti Incubatori di Start Up, continuano a prevedere degli ambienti propriamente adibiti all’attività di coworking. La diffusione e lo sviluppo del coworking ha quindi in Italia una costante e rapida diffusione, che presto vedrà allinearsi alla stregua di altri paesi europei (Germania , GB). Di solito gli spazi preposti al coworking si sostanziano in una struttura aperta, simile ad un loft, nella quale sono presenti una serie di postazioni (scrivanie con sedie, sala riunione), dotate di connessione internet wi-fi, dove i lavoratori possono operare ed interagire al contempo, creandosi così un nuovo modo di operare in ufficio, ottimizzando anche i costi di gestione dell’attività. Il coworker infatti oltre ad essere un freelance, non supera solitamente i trent’anni, ha poche risorse da investire ed ha molte idee che possono essere sviluppate, solitamente nell’ambito informatico - web, ma i coworker provengono sempre più anche da differenti ambiti professionali e formativi. Il coworking è quindi un fenomeno giovane e dinamico che cresce e si sviluppa cavalcando i media informatici, che si alimenta proprio delle idee innovative e dei confronti tra giovani ed intraprendenti freelance, e del confronto reciproco (esiste ad es. un social network dedicato proprio ai coworkers: nomadwork Il Coworking quindi, esulando dalla classica concezione dell’ufficio, opera una virtuosa commistione tra i vantaggi della flessibilità e dell’autonomia imprenditoriale ed i vantaggi della condivisione, del confronto e dello scambio di knowhow tra imprenditori che operano nel medesimo settore, smaltendo e riducendo al contempo le incombenze burocratiche, oltre ai costi di gestione e manutenzione, presentandosi così al coworker una ambiente ricco e dinamico, che favorisce la nascita di progetti integrati, e lo scambio di esperienze e di conoscenze. Proprio per queste ragioni il coworking si pone come un indispensabile quanto opportuno strumento di facilitazione dell’iniziativa imprenditoriale, attraendo così l’utilizzo di strumenti ed incentivi (finanziamenti, bandi, ecc.), onde favorire l’innovazione, la ricerca e l’imprenditoria giovanile.

Quali sono le principali realtà di coworking in Italia? Come già avuto modo di accennare, dal 2008 anche in Italia si nota una graduale ed irrefrenabile aumento delle realtà e spazi di coworking. C'è CoWo, The Hub (con spazi dislocati nelle maggiori città italiane), Toolbox, Lab121, Multiverso, PianoC, Talent Garden, solo per fare qualche esempio. Il coworking ormai è sempre più rappresentativo, a livello nazionale, delle nuove tendenze del mercato del lavoro, portatore di quei principi di flessibilità, indipendenza, innovazione e cooperazione, che rappresentano il trend che stanno assumendo le nuove professionalità.

Grazie ancora, Domenico. E ne approfittiamo per ricordare a tutta la community di Wind Business Factor che Domenico è presente nel Gruppo dedicato agli aspetti legali e fiscali che potete usare per postare le vostre domande e curiosità

Guarda l'intervista a Dario Carrera, Co-founder di The Hub Roma: il coworking per progetti e startup “a vocazione sociale”

Guarda l'intervista a Davide Dattoli e Marcello Merlo del Talent Garden: coworking, innovazione e imprese digitali

 
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