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Business plan: esempi, modelli e tool online per aspiranti imprenditori

Quali sono le regole da seguire per costruire un business plan semplice, chiaro ed efficace? Ecco alcuni consigli e strumenti utili per imprenditori intraprendenti, ma alle prime armi.

 

Dietro gli esordi di una grande azienda c’è sempre un grande progetto imprenditoriale? Sebbene esistano le eccezioni illustri (una per tutte WhatsApp, startup nata senza avere un business plan che ha impartito una lezione importantissima al mercato: colpire al cuore i clienti, coinvolgerli ad usare un servizio, al tempo stesso raccogliendo dati e informazioni utili per conoscerli e comprendere qualche loro abitudine), pianificare come monetizzare la propria idea è buona norma per chi sceglie di sfidare il mercato con una proposta innovativa.

Fermo restando che chiarezza e semplicità sono quasi sempre garanzia di efficacia, abbiamo stilato per i beginners, imprenditori agli esordi o aspiranti sturtupper, un decalogo di consigli utili, tool e software disponibili online che possono rendere chiunque autonomo nella creazione di un buon business plan.

Prima di mettersi operativamente a scrivere il business plan, meglio porsi due domande fondamentali:

1. Che cos’è effettivamente un business plan?

Il business plan è un documento che descrive in modo quantitativo e qualitativo le strategie future dell’azienda e le azioni da intraprendere per metterle in atto. Nel business model spieghiamo come la nostra azienda crea, fornisce e acquista valore, indicando i seguenti elementi: clienti, valore, canali, relazione, ricavi, risorse, attività e costi. Nel business plan descriviamo che cosa, quanto tempo e quanti soldi ci serviranno per mettere in pratica il nostro business model.

Il business plan copre di solito un periodo prospettico di 3-5 anni ed è un documento che deve essere tenuto il più possibile aggiornato con i risultati economici e finanziari raggiunti e le trasformazioni del modello di business in itinere.

2. Che cosa deve contenere?

In un business plan non deve mancare la descrizione del:

- L’ Executive Summary

- La società

- I prodotti

- L’analisi di mercato

- La strategia di marketing

- La struttura del management

- Il piano di realizzazione

- I capitali necessari

In questo percorso formativo della Wind Academy descriviamo ogni sezione del business plan nel dettaglio.

Oltre ai contenuti però, importantissima è anche la forma. Ecco alcuni tool online (gratis e non) per costruire il tuo business plan.

 

 

Business Plan: gli esempi

Esistono diversi siti che mettono a disposizione modelli di business plan dai quali partire per costruire il proprio. Bplans è uno di questi, il cui vantaggio è che ti permette di trovare gli esempi più adatti all'attività che vorresti intraprendere. Consigliamo di consultare anche la versione aggiornata della Guida online dell'AIFI.

 

Business Plan: i tamplate

La rete fornisce diversi template utilissimi per costruire il proprio business plan. Si tratta di modelli che devono solo essere compilati con le proprie informazioni. Tra questi segnaliamo i seguenti siti:

www.score.org: un'associazione senza scopo di lucro che offre servizi di business planning per le piccole imprese. www.entrepreneur.com www.enloop.com che offre servizi di scrittura business plan sia gratuiti che a pagamento business plan e fornisce supporto per la stesura delle parti più critiche come la sezione proiezioni finanziarie.

 

Business Plan: i software

Se l'idea che il business plan della tua startup sia conservato nel cloud, esiste la possibilità di utilizzare software appositi.

Le opzioni disponibili sono tante, ma il consiglio è quello di scegliere software di business planning che includano tool di previsione e profili del settore che interessa che consentono di generare proiezioni finanziarie precise e capire come ottenere i finanziamenti necessari.

 

Business Plan: le App

Ovviamente anche il mercato delle applicazioni si è attivato per fornire supporto nella scrittura del business plan in mobilità.

A pagamento segnaliamo Business Plan Premier per iPad che comprende sia un tutorial che ti accompagna passo passo nella scrittura del tuo business plan, sia una piattaforma per condividerlo gli investitori.

Elevatr è una app iOS gratuita e, sebbene non metta a disposizioni molti strumenti, ha il vantaggio di tenere traccia in un unico luogo, come in un block notes, di tutte le idee per il tuo business plan.

 

Consigliamo inoltre di dare un'occhiata alla serie di Lezioni della sezione "Startup e Finanza" della Palestra, troverete video tutorial e materiali utilissimi per cominciare a realizzare concretamente la propria idea di business.

I tutorial dedicati alla scrittura di un business model realizzati per noi da Nicola Mattina, mentor WBF, Founder della società di consulenza Elastic e dello Startup Design Lab e consulente di direzione con esperienza nel settore della comunicazione d’impresa.

Business model per startup: 3 esempi

  1. L'E-commerce
  2. Il marketplace
  3. Le applicazioni mobile 
 
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