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Benvenuti a bordo BotSociety e Jobtter!

Un grande successo per la prima tappa del Wind Startup Award | Italian Tour! Ecco le startup che abbiamo scelto per proseguire il nostro viaggio.

 

Ci siamo appena lasciati alle spalle la tappa inaugurale del Wind Startup | Italian Tour, il roadshow che porterà il team di Wind Business Factor a scoprire le startup più interessanti e innovative del territorio italiano.

Ad ospitarci a Milano, il campus di Talent Garden di Via Merano, il primo del network ad aprire nel capoluogo lombardo nel 2012. Gli spazi del “giardino dei talenti” hanno contributo a creare l’atmosfera più adatta per un evento finalizzato proprio a conoscere ed entrare in contatto con persone, idee e progetti che si occupano di innovazione digitale in Italia.

Circa 60 i partecipanti e più di 10 le startup che hanno inviato la candidatura per approfittare del palco del Talent Garden e fare il pitch davanti al pubblico in sala. Un evento di networking, sì, ma anche una pitch competition di fronte a un giuria composta da Wind, noi del team di Wind Business Factor e Luiss EnLabs, partner del Wind Statup Award e acceleratore che accoglierà e accelererà per due mesi la startup vincitrice.

“Connessione e contaminazione”, queste le keyword che meglio sintetizzano il senso dell’Italian Tour secondo Federica Manzoni, Online, Brand&Image Communication Manager di Wind, che ha aperto ufficialmente l’evento e dato il via al roadshow. Connessione e contaminazione che sono anche le caratteristiche principali dell'innovazione digitale che rompe le barriere e crea nuovi scenari di relazione tra persone.

A fare gli onori di casa Lorenzo Maternini, Co-Founder di Talent Garden insieme a Davide Dattoli, che ha così sintetizzato la mission della prima piattaforma fisica dedicata al talento digitale: "ritrovare nelle relazioni un nuovo modo fare business”. 

A Giulio Montoli, Head of the Acceleration Program, il compito di spiegare nel dettaglio qual è il lavoro che si fa in Luiss EnLabs, quali sono gli obiettivi dell’acceleratore e che cosa farà concretamente la startup che entrerà nell’Execution Program, premio finale del Wind Startup Award.

Ma i più attesi sul palco erano loro, i ragazzi selezionati per il pitch e i loro progetti di business, alcuni già strutturati, altri in fase di lancio sul mercato e di validazione. Questi i 6 team scelti: BotSociety, un tool che consente a chiunque di generare Chat Bot per rendere più efficienti processi aziendali di Lead Generation, Customer Support, Sales, Botfarmy, anche questo un progetto che investe sulla “Chat Bot revolution”, Harmonium Pharma e InEquipe, progetti di innovazione digitale nel settore medicale, Jobtter applicazione multicanale per il total workforce management e infine WalletSaver, comparatore di tariffe telefoniche basato sul consumo reale della persona e sulla copertura del gestore.

Non sono mancate le domande, anche “scomode” di Andrea Genovese, Project Leader di WBF e moderatore della pitch session, e di Giulio Montoli, scomode quanto necessarie per valutare velocemente se tra i team presenti ce ne fossero di idonei per accedere direttamente al programma di training del Wind Startup Award il prossimo febbraio.

 

Botsociety: il pitch in talent garden milano

 Vittorio Banfi, CEO di BotSociety
 

A convincere la platea e la giuria con i loro pitch sono stati in due, Vittorio Banfi,  CEO di BotSociety, e Roman Touliganov, CEO di Jobtter, perché, hanno commentato i giurati, "il loro modello di business è scalabile, il prodotto ha mercato e i team sono allo stadio giusto per poter trarre benefici concreti da un programma di training e di accelerazione".

 

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 Roman Touliganov, CEO di Jobtter
 

Gli altri 4 team saliti sul palco a presentare il loro progetto di business sono comunque ufficialmente in gara e potranno essere selezionati per entrare nel programma di training una volta chiuse le candidature online (tutti i dettagli di timing e fasi del Wind Startup Award a questo link).

 

Siamo stati anche felici di ospitare come case history il team di Friendz, vincitore della precedente edizione del Wind Startup Award, che in poco più di sei mesi ha fatto tanta strada, ha raggiunto numeri impressionanti, ed ha continuato a crescere mantenendo l'entusiasmo trascinante che li caratterizza.

 

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 Alessandro Cadoni e Cecilia Nostro, Co-founder di Friendz.
 

Una bellissima partenza insomma, ma il tour è solo all'inizio.

Per tutti quelli che non hanno partecipato o non sono riusciti a fare il pitch, stiamo già preparando la seconda tappa e a breve sarà possibile inviare la richiesta per fare il pitch.

Stay Tuned!

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