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Bemyguru, startup finalista del Wind Startup Award

Jegor Levkovskiy, CEO e Founder, ci racconta Bemyguru, il marketplace dei consulenti in Finale al Wind Startup Award.

 

Una cosa emerge chiara sin dalle prime battute dell'intervista che Jegor ci ha gentilmente rilasciato: Bemyguru è un progetto di business nato da un'esigenza personale e dalla percezione di una forte mancanza di innovazione nel mercato della consulenza. La mancanza riguarda la capacità di utilizzare tool e risorse del digitale per favorire il contatto tra i professionisti, con le loro expertise, e il mondo dei clienti.

Bemyguru colma questa lacuna puntando sul modello del marketplace e ingaggiando una community di consulenti di alto profilo. Un modello che sta già raccogliendo successi e consensi e che ha facilmente convinto il team dei mentor di Wind Business Factor.

La prova finale è alle porte, il 18 marzo il progetto e il team di Bemyguru verranno valutati direttamente dalla Giuria di investitori incaricata di scegliere il vincitore del Wind Startup Award. In bocca al lupo!

 

Raccontaci della tua startup. Come è nata l’idea? Da chi è composto il team?

J.L. L’idea nasce dall’esperienza personale. In particolare da consulente investivo molto tempo nel far capire le mie competenze ai futuri Clienti con la solita trafila di incontri conoscitivi. Le PMI dal canto loro faticano a trovare e valutare i consulenti. Noi aiutiamo entrambi i soggetti a risparmiare tempo (e quindi denaro). Presentiamo il consulente nel modo più completo possibile e gli garantiamo di essere pagato entro 48 ore dalla consulenza (che avviene al telefono, per la comodità degli interlocutori). Tagliamo i tempi dall’acquisizione del Cliente all’incasso dell’ultima fattura, grazie agli strumenti tecnologici che rendiamo disponibili nel marketplace. Insomma, vogliamo innovare i tool di un settore che è rimasto invariato da decenni: più velocità e soddisfazione significa più tempo a disposizione per altre attività importanti e minori costi per l’azienda.

Il team di BeMyGuru è composto da 5 persone:

Jegor Levkovskiy (CEO & Founder): competenze trasversali tra marketing e programmazione. In 7 anni da freelance nell’ambito della comunicazione, ha coordinato team che seguivano progetti di comunicazione multimediale per medie e grandi imprese. La passione per la tecnologia ed il marketing, negli ultimi 4 anni lo hanno portato a divenire innovation manager in una software house veronese che crea strumenti innovativi per il marketing. Questa posizione lo ha messo nella condizione di seguire il maggior numero possibile di eventi italiani per startup, sia come partecipante che come organizzatore o coach. Bemyguru è ciò che per anni ha sognato di usare, prima da consulente che offre i propri servizi e poi da cliente che cerca consulenti in settori specifici.

Gian Andrea Fanella (Business & Co-founder): dopo aver conseguito il master in business administration, presso ESCP europe, ha avuto l'opportunità di lavorare per aziende internazionali in Europa, tanto che ha aperto una galleria d’arte a Miami con altri due soci. Da quel momento inizio la sua carriera imprenditoriale che gli ha permesso di partecipare a diversi progetti multiculturali. Ha aperto un’azienda a Londra (artmediadesign), nella quale investiva le sue conoscenze per lo sviluppare idee innovative. "Bemyguru era principalmente uno strumento che avrei usato con i nostri clienti, ed in questo spirito che continuiamo a svilupparlo”.

Gabriele Mamoli (Designer & Co-founder): sta finendo l’ultimo anno di università in comunicazione, durante questi anni ha appreso le competenze e basi come designer. Avendo un passato da informatico (superiori) è rimasto sempre innamorato della tecnologia. Il suo viaggio alla scoperta delle startup, il mondo dell’innovazione e l’impreditoria è iniziato circa un anno fa partecipando a diversi hackathon ed in ultimo allo Startup Weekend Verona. Durante i quali si è focalizzato nella parte di sviluppo di interfacce per applicazioni e web, apprendendo in poche ore (spesso 24h) risorse essenziali e che senza contaminazione molto probabilmente non avrebbe mai raggiunto. Ha visto subito del potenziale in Bemyguru.

Massimiliano Fava (Marketing): ho sempre operato nel settore del marketing e della comunicazione fin dal mio ingresso nel mondo del lavoro, nel 1992. Ho lavorato prevalentemente nelle start-up italiane di aziende multinazionali, come Amazon (USA), BuyVIP (SPA), eCircle (GER), IBM (USA), occupandomi di member acquisition and retention, di KPI e metriche. Lavoro nel mondo dell'online marketing dal 1996. Ho deciso di lasciare il mio lavoro in Amazon e di lavorare a tempo pieno per Bemyguru perché ritengo che sia una proposta innovativa e di cui il mercato senta un reale bisogno.

Walter Franchetti (Developer): designer di formazione, Sviluppatore per passione. Nella mia vita ho avuto la fortuna di essere co-founder due startup, la seconda di queste è stata selezionata in Startup Chile. Ciò che mi ha spinto a prendere la "via delle startup" sono sicuramente state le precedenti esperienze come fullstack developer in Agenzie Web e gli innumerevoli Startup weekend ai quali ho partecipato sia come partecipante, che come organizzatore, ma anche come mentor e in giuria. Senza nulla togliere ai miei amati Hackaton dove sono potuto crescere grazie alla condivisione della conoscenza, caratteristica di questa tipologia di eventi. Appassionato di sistemi aperti, Big Data, design e approccio al progetto con pensiero laterale. Mi sono unito a Bemyguru per l'alto potenziale di mercato e innovazione tecnologica del progetto, supportato da un Team che copre a 360° le conoscenze necessarie a realizzarlo e farlo crescere.

 

Cosa hai imparato da questa esperienza di formazione con i Mentor e lo staff del Wind Startup Award. Perché la consiglieresti?

J.L. L’esperienza in Wind Startup Award rappresenta per me, che ho organizzato alcuni eventi per startupper, ciò che mancava nella mia personale esperienza: un percorso che non termini nelle 54 ore di uno Startup Weekend, che formi e dia tutto ciò che serve per avere le competenze complete di un vero startupper. I contenuti sono di qualità, approfonditi e ben strutturati. I mentor sono persone di alto profilo, vanno dritto al punto e seguono i team con molta attenzione.

 

Che cosa ti spaventa di più del momento in cui pitcherai davanti agli investitori? Su quali punti di forza della startup farai leva per convincerli?

J.L. Ad ogni pitch, la cosa che mi spaventa maggiormente è sempre l’imprevisto tecnico: non partono le slide, non viene rilevato il proiettore, il telecomando non si connette, ecc.. Punterò sicuramente sul team: ho la fortuna di avere dei soci davvero in gamba, con parecchia esperienza ognuno nel proprio settore. Il secondo aspetto sul quale punterò è sull'execution, il nostro fiore all’occhiello. Siamo andati online in 18 giorni dalla prima riga di codice, dopo un periodo di analisi. Siamo partiti con un MVP ed un'idea chiara in testa: il primo cliente pagante entro la prima settimana, altrimenti avremmo abbandonato il progetto. Il terzo aspetto secondo me importante è la quantità di consulenti di alto profilo che in breve tempo hanno accolto la nostra richiesta di essere tra i primi in piattaforma: abbiamo ottenuto più di 200 sì nel giro di un mese, ogni profilo è stato selezionato con molta attenzione. Teniamo davvero molto alla qualità.

 

INFO UTILI

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Il profilo di Bemyguru su WBF

Mentor: Andrea Genovese

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