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Scopri se la tua azienda è davvero pronta a lanciarsi sui social

La risposta la fornisce Rosa Giuffrè in 25 battute semplici, ma molto utili per capire se un'azienda è davvero pronta a lanciarsi sui social network.

Rosa Giuffrè è una consulente di comunicazione digitale per aziende e piccole e medie imprese (qui la recensione del suo libro Cambia testa, potenzia il tuo business con la cultura digitale) che, dopo anni di esperienza al fianco di manager e imprenditori, ha provato a rispondere alla domanda: quando un'azienda è veramente pronta per i social?

Sì perché, soprattutto nel caso di business tradizionali, l'utilizzo del web, in particolare dei canali social, per promuoversi online, non può essere frutto di improvvisazione. Scegliere quando iniziare a presidiare un canale social, capire qual è il più idoneo a raccontare il proprio business e individuare quale può essere la strategia più efficace per raggiungere ed ingaggiare utenti e potenziali clienti, richiede studio ed impegno.

Prima di inziare, insomma, è bene capire se si è davvero pronti. Rosa Giuffè, raccogliendo le risposte che negli anni ha fornito alle imprese e quelle che altri consulenti hanno elaborato mettendo a frutto la loro esperienza, ha creato il manifesto dell'azienda social-oriented. Un vademecum in 25 punti, semplice e veloce da consultare.

Un piccolo test per imprenditori che vogliono assicurarsi di avere tutte le carte in regola prima di sbarcare sui social network.

Quando un'azienda è davvero social oriented?

  1. Quando sa che sui social NON si vende nulla!
  2. Quando elimina definitivamente dal proprio vocabolario “È 30 anni che facciamo così e siamo sempre andati avanti”
  3. Quando vuole mettersi in gioco completamente rompendo definitivamente i propri schemi
  4. Quando può mettersi in gioco: senza personale preparato dove vai? Volere, a volte, non è potere!
  5. Quando riesce a far trasparire i valori della propria mission attraverso le proprie azioni quotidiane social e non (perché tra dire “siamo bravi” e eserlo, senza dirlo, c’è molta differenza)
  6. Quando è pronta a diventare globale e capisce che i suoi clienti sono potenzialmente in tutto il mondo
  7. Quando si preoccupa di cosa dicono di se i clienti, gli utenti e soprattutto perché lo dicono
  8. Quando si preoccupa di trovare un linguaggio che esca da tecnicismi appartenenti al proprio mercato per poter arrivare in modo chiaro al potenziale cliente
  9. Quando è pronta a subire (anche) critiche e soprattutto a gestirle
  10. Quando ammette i propri errori accogliendoli come una via per migliorare
  11. Quando è capace di integrare ogni funzione aziendale con i social media: customer service in primis
  12. Quando percepisce che l’attività quotidiana sui social media è un investimento e non una perdita di tempo
  13. Quando non confonde l’uso personale di un social media, con l’uso aziendale di un social media
  14. Quando partecipa attivamente e crea valore in rete trasferendo il proprio pensiero, le novità e il proprio mondo
  15. Quando capisce che condividere generosamente informazioni sulla propria esperienza e attività, è un arricchimento e non un impoverimento
  16. Quando capisce che tutti i dipendenti (manager compresi!) sono un valore da curare (come pretendi di creare una brand reputation coerente e valida se chi lavora per te parla male di te?)
  17. Quando capisce che formare è una condizione imprescindibile da svolgere sempre e costantemente
  18. Quando capisce che prima di comunicare e intessere relazioni con l’esterno, è necessario comunicare e costruire concrete e solide interazioni interne
  19. Quando capisce che sui social non ci si improvvisa: lo stile comunicativo può essere amichevole, ma la gestione strategica deve rimanere professionale
  20. Quando ammette che ognuno ha il proprio lavoro e la gestione strategica dei social, va lasciata a professionisti
  21. Quando non parte impreparata con gestioni social fai da te
  22. Quando al suo interno, le persone capiscono che i i propri colleghi sono clienti da ascoltare e soddisfare (by Marta)
  23. Quando oltre la voglia di cambiare ha la “voglia” di accettare questo cambiamento (by Elena)
  24. Quando è social sia dentro che fuori da Internet (by Valerio)
  25. Quando capisce che Social non è “altro” ma è “oltre”. (by Nicola ‏@CoachDigitale)

Il manifesto è stato pubblicato sul blog artera.it

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