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LUISS ENLABS e Retake Roma insieme contro il degrado

Un'organizzazione di volontari e la fabbrica delle startup insieme per stimolare i cittadini a riappropriarsi con responsabilità degli spazi pubblici.

 

La storia e la mission di questa onlus nata nel 2009 e con base a Roma ci interessa per tante ragioni. La prima è che ha scommesso su un'impresa a dir poco ambiziosa, quella di coinvolgere i cittadini della Capitale in un'opera volontaria di recupero degli spazi pubblici dal degrado e dall'incuria. La seconda è che per farlo ha trovato degli alleati importanti, LUISS ENLABS, la fabbrica delle startup con sede negli spazi della Stazione Termini, e grandi aziende come Wind. La terza è che c'è una campagna di crowdfunding aperta per supportare il lavoro dei volontari, e noi di Wind Business Factor vogliamo aiutare gli organizzatori di Retake Roma a spargere la voce. La campagna di raccolta fondi è ospitata dalla neonata piattaforma WindForFund che Wind ha lanciato in collaborazione con DeRev, ed è finalizzata al supporto di un appuntamento importante: #WakeUpRoma, che si svolgerà il 12 marzo in zone chiave della città. Per saperne di più, abbiamo voluto rivolgere qualche domanda agli organizzatori di Retake Roma.

 

1. Cominciamo dall'inizio, quando e come nasce Retake Roma?

Nato alla fine del 2009 grazie a Rebecca Spitzmiller, insegnante americana da 30 anni a Roma, Retake Roma stata attiva negli anni, fino a raggiungere un’esponenziale crescita nell’estate 2014. Retake Roma ha come obiettivo non solo quello di ripulire Roma dal degrado in cui è caduta nell’ultima decade, ma anche di sviluppare un forte senso civico negli abitanti di Roma. A Roma, Retake ha organizzato più di 200 eventi di clean-up nel 2015 tra i suoi 60 e più gruppi sparsi su Roma. Il movimento è anche presente, da nord a sud, in altre 10 città italiane, con volontari fortemente attivi sul territorio a Milano, Bolzano, Bari, Terni e Nemi.

 

2. Come è organizzata l'associazione? Chi è e cosa fa un retaker?

L'associazione è organizzata in gruppi di zona. Tutti i gruppi sono riuniti sotto il nome e la mission di Retake Roma, ma ogni gruppo lavora in maniera indipendente dagli altri, organizzando gli eventi di clean-up nella propria zona. Ogni tanto, ci ritroviamo tutti insieme e ci riprendiamo una zona particolarmente grande, che solo grazie al lavoro di tanti volontari insieme può tornare a splendere.

I Retakers sono tutti volontari. Retake è ufficialmente una ODV, cioè un Organizzazione di Volontariato. Tutti possono essere Retakers. Nel nostro movimento sono presenti persone di tutte le classi sociali, dalle professioni più svariate, dagli adolescenti ai pensionati. Si tratta di un movimento trasversale, che riunisce tutte quelle persone che hanno deciso di smettere di lamentarsi e cominciare a fare, che hanno capito che il cambiamento parte da ognuno di noi. I Retakers vogliono essere essere cittadini esemplari, che rispettano la città e il prossimo, e lo fanno anche usando il loro tempo libero per riprendersi e pulire la propria strada o il proprio quartiere dall'incuria e dall'inciviltà.

 

3. "Retake", riprendiamoci, Roma, da chi innanzitutto? A chi si rivolge il vostro lavoro?

Vogliamo riprenderci Roma dal degrado, dall'incuria, dall'indifferenza di chi crede che lo spazio pubblico sia di nessuno. Ogni strada, ogni piazza appartiene a tutti, e da tutti deve essere curata. Se Roma è caduta in un tale stato di degrado, è perché i Romani hanno creduto che non era anche loro il dovere di amarla, tenerla pulita. Sicuramente le istituzioni, con cui siamo in contatto giornalmente, sa che deve fare il proprio dovere e curare la città "dall'alto." Il nostro lavoro si rivolge a tutti, dai bambini agli adulti, tutti coloro che si sono rassegnati al degrado e credono che Roma non possa essere salvata dal degrado. Noi ci crediamo, e invitiamo tutti a unirsi a noi!

 

retake-roma

 

4. Qual è la reazione della cittadinanza? Ci sono delle zone della città particolarmente "difficili"?

Molti cittadini all'inizio sono un pò restii o sfiduciati. Non credono le cose possono cambiare, poi gli facciamo vedere le nostre azioni passate e cosa siamo riusciti ad ottenere fino ad oggi. Gli facciamo anche vedere cosa non siamo ancora riusciti a fare, e in quale maniera la loro presenza può aiutare. Tutte le zone sono difficili, di certo Trastevere è una delle zone più difficili da strappare al degrado.

 

5. Che cos'è e come nasce invece la campagna #wakeuproma? E come è nata la collaborazione con Luiss EnLabs e con il mondo delle startup?

L’idea è partita dalla Stazione Termini, dove si trovano gli uffici di LUISS ENLABS, uno dei maggiori acceleratori di startup a livello europeo. Stanco del quotidiano degrado in cui versa la Stazione e non solo, LUISS ENLABS ha trovato il miglior alleato possibile per reagire: Retake Roma.

 

La forza di questa unione inedita sta nella complementarietà delle competenze: da un lato, innovazione digitale, comunicazione e risorse; dall’altro, contatto con la cittadinanza, esperienza, know-how.

 

LUISS ENLABS vuole “accelerare” Retake come fa con le proprie startup, ovvero portarlo a crescere di dimensioni per diffondere il senso civico come un virus tra i romani. Wake Up Roma è la "ribellione" della cittadinanza che, stanca di vedere la città più bella del mondo vessata dal degrado, vuole scendere in strada e "riprendersela" con le proprie mani.

 

retake-roma-luiss-enlabs

 

Proprio questo il 12 marzo tutti i cittadini sono invitati ad armarsi di gel antigraffiti, scope e raschietto e scegliere la piazza che gli sta più a cuore ripulire: Piazza di Porta Maggiore, Piazza Vittorio Emanuele II, Villa Paganini e Piazza Anco Marzio a Ostia. Per dimostrare che cambiare Roma e sconfiggere il degrado si può se ci impegniamo tutti insieme.

Per partecipare, basta iscriversi alla piazza che si ha a cuore pulire. Le iscrizioni apriranno a breve sul sito www.wakeuproma.org. E' importante avere l'adesione di tutti per far vedere quanto i romani amano la loro città!

Puoi seguire l'iniziativa anche sulla pagina Facebook dedicata.

 

La campagna di Crowdfunding

Wind, main sponsor di questa iniziativa, ha voluto sostenere il progetto anche ospitando una campagna di crowdfunding sulla piattaforma WindforFund lanciata recentemente. Le donazioni verranno destinate all’acquisto di materiali di pulizia da utilizzare durante l’evento in cambio di ricompense simboliche e creative.

 

Link utili

www.retakeroma.org

www.wakeuproma.org

WakeUpRoma su Facebook

#wakeuproma - campagna di crowdfunding 

 
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