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Massimo Rovelli è docente di Mobile Service e Multicanalità all'Università Sapienza di Roma. In occasione del primo Investor Day di Wind Business Factor ci ha parlato di strategie sul canale mobile.

I servizi in mobilità, in un'ottica di convergenza e multicanalità, aprono un tema fondamentale che è quello della strategia integrata che i brand devono adottare per accrescere consapevolezza di prodotti e servizi, ma soprattutto per creare e aumentare l'interazione. Non ha più molto senso oggi parlare solo di "comunicazione", è molto più efficace infatti aprirsi all'interazione con i propri utenti, alla co-partecipazione e alla co-creazione con gli utenti e con i fan. Utilizzare il dispositivo mobile nelle strategie di marketing richiama inoltre il tema del contesto, della località e del tempo reale. Ad oggi ci sono oltre 5 miliardi di utenti mobile nel mondo, è evidente che si tranno trasformando le abitudini sociali, le abitudine di relazione, verso una integrazione forte tra il vissuto, l'esperienza, la rielaborazione e il ricordo per creare un nuovo rapporto con i brand. Un caso concreto messo in campo da Massimo Rovelli è TRAVELidéo, una startup che rientra nell'ambito del mobile tourism. Oggi tutta la filiera dei servizi al viaggiatore, ha occupato prevalentemente gli spazi del pre-tour, quindi progettazione e pianificazione del viaggio, e post-tour, ovvero ricordo del viaggio e condivisione di esperienze vissute. On-tour invece si stanno sviluppando una serie di servizi localizzati, in tempo reale, durante il viaggio. TRAVELidéo vuole lavorare su questo fronte con la filiera del turismo in Italia sia sul fronte pubblico, quindi con le destinazioni, sia sul fronte privato, con gli operatori per dare un valore aggiunto al viaggiatore. Ad oggi è in corso una collaborazione con gruppi internazionali e organizzazioni territoriali, che ha suscitato interesse dell'invesitori e ha portato a ragionare sull'incorporazione della società nel gruppo italiano Opera21.
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