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Giuliano Ambrosio è il nostro nuovo Top User!

Il "Top User" di questo mese è Giuliano Ambrosio, meglio noto in rete come "Julius", un "imprenditore creativo", così si definisce, e un punto di riferimento nel panorama italiano della comunicazione digitale. Questa è la sua storia.

 

Non si sente uno "startupper", ma si definisce un "imprenditore creativo", Giuliano Ambrosio ha una personalità vulcanica e poliedrica, "agisce di pancia", ci racconta, e sicuramente l'intuizione e la passione, unite alla dedizione e alla lunga esperienza, lo hanno reso non solo un influencer molto noto sul web, ma anche un punto di riferimento per tutto coloro che si occupano di strategie creative in ambito digital.

Lo abbiamo conosciuto nel 2011, anno di nascita di Wind Business Factor, quando con la sua idea di business "TuoGuru" partecipò al nostro primo premio per startup, e oggi abbiamo il piacere di intervistarlo e presentarlo di nuovo alla community perché si è aggiudicato il titolo di nuovo Top User!

 A lui la parola!

 

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Presentati alla community di WBF

G.A. Mi chiamo Giuliano Ambrosio, sono un consulente freelance e il mio ruolo è quello di Creative Strategist, ad oggi con più di 7 anni d’esperienza in strategie digitali. Il mio lavoro come consulente consiste nell’identificare soluzioni creative in campo Digital e Social Media seguendo un approccio strategico. Lo scopo è quello di ottenere gli obiettivi stabiliti di un’azienda, utilizzando i giusti strumenti, budget, tecnologie e canali media a disposizione.

Sono conosciuto sul web come "Julius" grazie al mio blog personale www.juliusdesign.net nato nel 2007 in cui condivido le mie esperienze e strategie digitali e che ad oggi conta oltre 6.000 accessi unici al giorno. Durante la mia carriera da freelance ho avuto modo di maturare le mie competenze in campo Comunicazione Digitale e Strategie Creative sui Social Media in diverse agenzie, J. Walter Thompson, M&C Saatchi, HUB09, Done!Group, ProDea, YoungDigitals dove ho avuto il privilegio di lavorare per clienti come Motivi, Gillette, Abarth, Gruppo Generali, Alfa Romeo, Hasbro, Unicredit.

Sono stato docente per il Master IED Digital Media Management, Coach per diverse Startup Weekend e Speaker per eventi di comunicazione come la Social Media Week. In questo momento sto co-organizzando il Mashable Social Media Day Italy che si terrà a Milano presso IED io 21 e 22 ottobre. Da Gennaio 2016 sono Creative Strategist Freelance in esclusiva per la Social Business Unit di AQuest, una delle prime agenzie creative digitali italiane indipendenti più premiate. Vincitrice di oltre 50 premi internazionali, 21 dei quali assegnati dal noto portale creativo AWWWARDS, che classifica l’agenzia in prima posizione in Italia e in terza a livello internazionale

 

Cosa significa per te avere una passione e quanto è importante averne una nella vita? La tua qual è?

G.A. La vera passione in quello che facciamo è come un fuoco che arde continuamente, né il vento o altri possono spegnerlo in noi. Queste "fuoco sacro" è una caratteristica unica che ci permette di seguire la nostra strada con una marcia in più rispetto a tutti gli altri.

Quando ho iniziato i miei primi passi nel mondo del digitale e della comunicazione, per mia fortuna sono riuscito a individuare in quello che facevo per lavoro la mia passione personale.

 

Trasformare il proprio lavoro nella propria passione è la chiave.

La mia passione per la comunicazione, mi ha permesso di essere continuamente curioso, essere sempre alla ricerca di sperimentare cose nuove e applicarle in modo creativo e strategico per i miei clienti e progetti personali.

 

Quando hai cominciato ad avere a che fare con il mondo dell’imprenditoria?

G.A. Dal 2007, a 21 anni ho avuto modo di lavorare in un'agenzia di comunicazione e in quel contesto scoprire il mondo de business e imprenditoria per conto di terzi.

Ufficialmente e in prima persona nel 2009 quando ho aperto P.IVA e sono diventato imprenditore di me stesso, una grande avventura che mi ha insegnato tanto e continua a farlo.

 

Hai partecipato alla prima competition di Wind Business Factor con il progetto TuoGuru, quel progetto esiste ancora?

G.A. Ho avuto l'opportunità di partecipare alla prima competition di Wind Business Factor con TuoGuru con grande entusiasmo.

Attualmente il progetto è stato chiuso, ma per chi non lo avesse mai visto era praticamente un marketplace della conoscenza in Italia. Ovvero se avevi un problema in diversi campi come Marketing, SEO, Design ecc. potevi chiedere alla community e avere la soluzione mettendo in palio un budget.

Il progetto è nato a fine 2010 e funzionava, la community era super attiva con oltre 4.500 iscritti in meno di qualche mese. Il problema erano le domande, ovvero in Italia "pagare" per avere una soluzione a quanto pare non ha funzionato e questo ha compromesso il progetto. C'era più offerta che richiesta, tante persone in gamba che non vedevano l'ora di offrire la loro competenza, mettendosi in mostra e ricevendo compensi veri, ma poche persone disposte a pagare. La maggior parte della gente preferiva perdere un po' più di tempo a cercare in rete e sui forum, ma risparmiare denaro.

Inoltre non avevo scalato il progetto, mi sono concentrato sul creare una grande community, poi avrei trovato il modo di monetizzare. Non ha funzionato, per questo ho deciso di dedicarmi ad altri progetti e fare tesoro da quello che avevo imparato.

 

Hai avviato altre startup e continuato a fare l'imprenditore?

G.A. Nel tempo ho creato diversi progetti nati da mie intuizioni e dove potevo accelerare nella creazione non ho perso tempo. Vi segnalo, tra i tanti, questi due:

SWOORDS (www.swoords.com) un gioco di parole per iOS e Android che vedrà la luce verso ottobre 2016.

EVEEENT (www.eveeent.com) una raccolta partecipativa di eventi digitali nel mondo.

 

Che cosa significa per te fare startup? Quali consigli daresti a chi ci sta provando oggi in Italia?

G.A. Fare startup seriamente significa seguire un progetto in cui si crede, investire i propri soldi, analizzare il mercato e trovare qualcuno che possa spezzare il nostro innamoramento per capire davvero se il tutto possa funzionare.

Oggi è molto inflazionato il termine startup, e un po' tutti ci sentiamo startupper, io ad esempio non lo sono, sia chiaro. Sono solo un imprenditore creativo che ha tante idee, e spesso le realizza con creatività e strategia partendo da una necessità di pochi o molti.

 

Spesso, (in realtà sempre) non ho business plan, analisi di mercato super approfondite, ma uso la pancia, ci provo, parto da un'intuizione e accendo i motori. Il mio obiettivo è creare progetti che possano essere utili (eveeent) o innovativi (swoords) e se poi il progetto riesce ad avere un pubblico significativo si possono integrare o attivare percorsi di business.

 

Obiettivi (personali/professionali) a medio lungo termine?

G.A. Bisogna sempre darsi nuovi obiettivi nella vita e a livello professionale, non accontentarsi mai di  quello che si è oggi, ma ambire a quello che si potrà essere un domani.

Oggi ho il grande onore e orgoglio di lavorare con grandi realtà e contribuire in modo concreto in progetti di comunicazione. Mi piacerebbe molto avere tra le mani un progetto che possa andare oltre oceano, vedremo ad ottobre cosa succede.

 
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