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Pillole dai Webinar: Location Based Services, come usare i dati geolocalizzati

Cosa sono esattamente i dati geolocalizzati? Come utilizzarli al meglio a vantaggio della nostra azienda? Ne abbiamo parlato con Fabio Lalli, Founder del network Indigeni digitali e Mentor della nostra Competition

 Nel corso del Webinar Fabio Lalli ci ha parlato di geolocalizzazione e delle nuove opportunità offerte dalle piattaforme social e dalle migliaia di applicazioni che permettono agli utenti di accedere ai vari social network, aggiornare il proprio profilo con foto e video e condividere con i propri amici informazioni sul luogo (piazza, negozio, ristorante) nel quale ci si trova. La geolocalizzazione, lato business, permette di conoscere i propri utenti dal punto di vista analitico, ma anche di individuare i loro pattern comportamentali.

Per geolocalizzazione s'intende "l’identificazione della posizione geografica nel mondo reale di un dato oggetto, come ad esempio un telefono cellulare o un computer connesso ad internet" (Fonte: Wikipedia). Non è riferita solo ad un oggetto fisico, ma riguarda anche le meta-informazioni  (fotografie, status, etc, condivisi dagli utenti) e le azioni che avvengono in un determinato luogo e tempo. In questo quadro, quindi, il luogo non rappresenta solo una coordinata spaziale ma anche un dato che contiene riferimenti sociali, temporali e di relazione che può essere analizzato.

Analizzando i motivi di crescita dei sistemi di geolocalizzazione,  i fattori determinanti sono stati tecnologia, dati e mercato delle app. In particolare:

1) Miglioramento della rilevazione e aumento della precisione dei dispositivi; 2) adozione e sviluppo della tecnologia a bordo dei dispositivi, che  ha reso le funzionalità di geolocalizzazione disponibili a tutti; 3) sviluppo di Internet Mobile che ha permesso a più persone di iniziare ad interaggire maggiormente con piattaforme, social e applicazioni; 4) ecosistema Mobile, App Store, API che hanno velocizzato sviluppo di applicazioni per i dispositivi e la possibilità di integrare dati e generare opportunità di business.

Perchè la posizione e i LBS oggi stanno diventando così importanti?

Esistono due macrocategorie di piattaforme e servizi che implementano sistemi di geolocalizzazione al loro interno: 1)  Geolocal Networking: social network che attraverso le informazioni geolocalizzate, alcune funzionalità del dispositivo mobile, le informazioni degli utenti e il geotagging delle informazioni, abilita nuove dinamiche sociali. 2) Location Based Services: un servizio di entertainment o un tipo di informazione che utilizza la posizione geografica del dispositivo mobile (es: ricerca del ristorante più vicino).

 Il valore del “CheckIn” per le aziende e per il business va oltre l’effetto della diffusione e della condivisione social. Oltre alle semplici coordinate spazio-temporali, è importante considerare anche altre componenti del checkIn che consentono di collegare la presenza di un’entità online al mondo fisico, veicolando diverse informazioni: Chi, Come, Cosa Perchè.

Grazie ai sistemi basati su location based service e alla geolocalizzazione è possibile analizzare e misurare il comportamento delle persone, così come accade con le metriche classiche di analisi dei comportamenti online (web analytics). In sintesi, il click del web può essere in qualche modo equiparato al checkIn nel mondo reale. Alcuni esempi nell'immagine seguente.

I dati e le informazioni raccolte grazie ai LBS permettono di identificare i fattori che determinano le scelte degli utenti e di analizzare i pattern comportamentali, le relazioni fra la persona, il luogo e il tempo. La geolocalizzazione, vista dal lato business, rappresenta quindi un valore aggiunto e offre nuove opportunità ai brand che vogliano coinvolgere i propri consumatori, ad esempio con la creazione di promozioni ad hoc, con l'implementazione di programmi di fidelizzazione o opportunità di cross-selling.

E' inoltre importante capire il meccanismo d’incentivo all'utilizzo dei LBS e individuare il percorso che spinge gli utenti a utilizzare il servizio/piattaforma. Esistono tre modelli  per acquisire questa tipologia di dati e su cui basare la propria piattaforma di Location based Service:

1) Applicazioni Active Broadcast: gli utenti notificano attivamente la loro posizione e la location al momento dell’arrivo 2) Game Driven Broadcast: gli utenti/giocatori condividono la propria posizione per giocare 3) Passive Broadcast: la notifica di informazioni georeferenziate è conseguente ad una azione primaria (ricerca/condivisione)

Il primo step per la creazione dei dati inizia con incentivi virtuali ed evolve con il coinvolgimento continuo. Tuttavia l'interazione virtuale non è sufficiente da sè ma è necessario integrarla con altre strategie come la gamification, molto utile nella fase iniziale dello sviluppo perché genera buzz e viralità, o l'offerta dicontenuti e benefici più tangibili per l’utente e per l’azienda.

Fabio Lalli è Founder del network Indigeni Digitali, esperto di comunicazione, marketing e new media. Ha progettato piattaforme di enterprise 2.0, applicazioni mobile e sistemi di social gaming e negli ultimi anni ha ricoperto il ruolo di responsabile dei sistemi informativi in diverse aziende e seguito progetti di system integration, CRM, BI e sistemi ERP.


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