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Scegliere l'influencer giusto: le regole e i tool

Chi sono gli influencer? Perché sono così importanti per il successo di una campagna? E soprattutto come trovare quelli più adatti a te? 10 regole e 3 tool utili!

 

DEFINIZIONI

"L’influencer marketing è una forma di marketing che si fonda sull’identificazione delle persone che hanno capacità di influenza su potenziali target. Le attività sono incentrate conseguentemente su queste persone (influencer), così che possano, in autonomia, influenzare il grande pubblico."

"Gli influencer sono individui che hanno il potere di influenzare le decisioni d’acquisto degli altri in virtù delle loro (reali o percepite) autorità, conoscenza, posizione o relazioni".

 

PERCHÉ ABBIAMO BISOGNO DI UN INFLUENCER?

Perché un loro tweet o un loro commento può raggiungere e soprattutto spostare grosse fette di opinione e diventare una vera e propria cassa di risonanza per eventi, persone, accadimenti, e naturalmente brand.

Godendo, per definizione, di autorevolezza e credibilità sono una risorsa importantissima per conquistare e coinvolgere gli utenti/clienti, ormai sempre più diffidenti di fronte ai messaggi pubblicitari tradizionali, e sempre più bisognosi di una riprova sociale a conferma della loro scelta.

 

COME SCEGLIERE L'INFLUENCER PIÙ ADATTO AL TUO BRAND?

Conosciamo già Matteo Pogliani, Digital Strategist, blogger e autore di Influencer Marketing. Valorizza le relazioni e dai voce al tuo brand. È da lui che prendiamo in prestito questo decalogo (fonte), uno strumento utile per piccole e medie imprese e grandi brand alle prese con la creazione del proprio data base di influencer.

1. Nazionalità

Può sembrare un'ovvietà, ma ricorda che gli influencer da coinvolgere devono essere attivi nel paese in cui vogliamo attivare la nostra campagna e nel quale risiede il target al quale ci rivolgiamo.

2. Piattaforma/canale

Individua gli influencer che hanno authority nel canale o sulla piattaforma che ti interessa presidiare.

3. Settore di competenza

Ci deve essere massima pertinenza di ambito tra brand-target-influencer, soprattutto se sei interessato a coinvolgere influencer dallo spiccato know how, qualcuno che sia davvero un esperto nel tuo settore.

4. Audience e tasso di engagement

"Non c’è influenza senza una cerchia (seppur minima) di persone su cui esercitarla". Una valutazione dell'audience dell'influencer deve essere quantitativa, ma anche qualitativa: analizza la composizione dei follower di un influencer, verifica la presenza tra i follower di altri opinion leader e misura il tasso di coinvolgimento degli utenti.

La capacità di coinvolgimento è un criterio importantissimo nella scelta degli influencer giusti e per calcolarlo sui social, per esempio su Facebook e Twitter, esistono delle formule:

 
FACEBOOK: (like + share + commenti / il numero di post in un dato giorno) / il numero totale di FAN in quella stessa data X 100.
TWITTER: (replays + retweet / il numero di tweet in un dato giorno) / il numero totale di FOLLOWER in quella stessa data X 100.
 

Per quanto riguarda i blog sono determinanti i commenti e gli share dei vari articoli. Utile l’estensione chrome di BuzzSumo.

5. Capacità di diffondere un messaggio in modo efficace

Amplificare e generare viralità consente di andare otre l’audience delle figure coinvolte, permettendogli di raggiungere utenti diversi.

6. Competenza

Il know how resta il reale valore distintivo di un influencer. Nella maggior parte dei casi è su questo che ha potuto costruire la sua autorevolezza e guadagnare consenso e fiducia.

7. Affinità

Collaborare con gli influencer significa farlo diventare voce dell’azienda, la vicinanza di “stile”, valori ed intenti è essenziale. Sensibilità, tono di voce, immagine, ci deve essere continuità e relazione autentica tra il modo in cui l'influencer comunica e quello in cui comunica il brand.

8. Disponibilità

Considerate la possibilità che un influencer rifiuti la proposta di ingaggio, magari per timore di perdere autorevolezza e indipendenza agli occhi dell'audience, per idee lontane dal brand, collaborazioni con un competitor. Per convincerlo non potete far altro che puntare su un progetto di qualità.

9. Budget

Prima di coinvolgere un influencer verifica quante risorse hai a disposizione e in base a questo seleziona le personalità raggiungibili. Difficile, insomma, coinvolgere un top blogger o un famoso instagramer avendo un budget minimo.

10. Reputazione

"Nessuno di noi si porterebbe in casa qualcuno di poco raccomandabile. Stessa cosa vale per campagne di influencer marketing". Può essere competente, efficace, avere un audience sterminata e partecipe, ma se con i suoi comportamenti rischia di compromettere la reputazione del brand, molto meglio lasciarlo perdere.

 

I TOOL

Oltre ai 10 drive citati, ci sono dei tool e delle piattaforme online che aiutano a rintracciare gli influencer più adatti, ecco i più utilizzati e accreditati:

Commun.it: utile per incrementare il nemero

Buzzoole.com, startup che conosciamo bene (guarda l'intervista al founder), che aiuta i brand a identificare social influencer e brand advocates su tutti i canali social.

Klout.com, una delle più popolari piattaforme online che classificano gli utenti, analizzando le loro interazioni sui social media.

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