Filtra per categoria

Mario Gastaldi, Amministratore di Brain Team Consulting, parla dell'importanza della flessibilità dei ruoli e della fluida circolazione delle informazioni.

Oggi le organizzazioni sono in grande misura disconnesse e non comunicano le une con le altre, tale situazione non permette la libera circolazione delle informazioni. Le ragioni di questo nodo sono culturali e possono essere attribuite alle teorie di management del ventesimo secolo che, fortunamentamente, stanno cambiando ed evolvendo. In questo perido di trasformazione, è necessario cogliere l'opportunità di modificare la logica di detenzione delle informazioni da parte dei vertici. Deve essere, invece, favorita la libera circolazione delle informazioni, così da facilitare lo sviluppo delle potenzialità che ciascuno come singolo - e come parte di un gruppo più ampio -   possiede. La combinazione delle prospettive e dei punti di vista individuali favorisce l'integrazione emotiva, creativa e progettuale, aumentando il valore aggiunto dell'azienda. Ad esempio la creatività nello sviluppo di un prodotto, difficilmente nasce da un singolo individuo, ma è il frutto di un vortice di idee che si contaminano reciprocamente. Naturalmente nell'idea di libera circolazione di informazioni, all'interno dell'azienda, non viene esclusa la privacy, la riservatezza, e i confini che variano a seconda dei settori di riferimento. Gradualmente tendiamo ad organizzazione sempre più flessibili. Il punto importante da sottolineare è che le persone non possono essere considerate scevre dalle loro emozioni, dalla loro necessità di socialità, di sviluppo e di sentirsi parte di un obiettivo più ampio. Coltivando questi elementi, è possibile favorire una maggior connessione e coivolgimento dell'individuo con l'organizzazione. La flessibilità dei ruoli è necessaria nella misura in cui questa favorisce lo sviluppo dei lavoratori, l'agilità organizzativa, la capacità di dedicarsi ad attività diverse, e in modo diverso. Favorire le intelligenze all'interno del team amplifica la disponibilità delle menti a prendere iniziative che vanno oltre la mera esecuzione di ordini. Le aziende che permettono questo diventano più rapide, più veloci e più progettuali.

TAG:

ARTICOLI CORRELATI

Sviluppare la Leadership Imprenditoriale: La Cultura

Sviluppare la Leadership Imprenditoriale: La Cultura

Che cosa determina la cultura d'impresa? In che misura il leader ne è l'artefice? Luca Stanchieri offre degli utili spunti di riflessione.

CONDIVIDI
Da dipendente a imprenditrice, l'esperienza di Emilia Goffi

Da dipendente a imprenditrice, l'esperienza di Emilia Goffi

Una donna incontra maggiori difficoltà di un uomo nell'esperienza imprenditoriale? Quale supporto può dare un business coach? In occasione della Fiera del Coaching a Trento abbiamo conosciuto Emilia Goffi, un'imprenditrice che è stata capace di mettersi in gioco dopo anni di lavoro dipendente in un

CONDIVIDI