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Fare meno, ma meglio: come vivere una vita di successo ed essere felici

Quante volte ti è successo di arrivare a fine giornata esausto, senza più energie e con la sensazione frustrante di non aver concluso assolutamente nulla? Evidentemente tutte le cose per cui ti sei affannato non erano "essenziali".

 

"Se non stabilisci le priorità nella tua vita, lo farà qualcun altro".

 

Partiamo da qui, dal monito stampato a chiare lettere nelle prime pagine di un testo del quale abbiamo già avuto occasione di parlare, "Essentialism. The Disciplined Pursuit of Less", scritto da Greg McKneown, consulente (Google, Apple, etc.), docente alla Stanford University e ricercatore specializzato in Leadership e strategia.

E chiediamoci: siamo capaci di riconoscere ciò che è essenziale, ciò che conta davvero per noi e di tenerlo presente nelle scelte che facciamo ogni minuto, ogni giorno? Se ci fermiamo un momento a pensare a quante nostre azioni sono una semplice reazione o un adattamento alle continue richieste che provengono dall'esterno (quelle di un capo, di un collega, di un familiare o di uno sconosciuto), è probabile che la risposta sia: nella maggior parte dei casi no. Nella maggior parte dei casi, la logica che seguiamo, soprattutto nella vita professionale, è quella del: accontentare tutti, affannarsi per fare tutto e, soprattutto, per fare sempre di più e in meno tempo. Il risultato? Un dispendio esagerato di energie per concludere pochissimo o portare a compimento qualcosa senza nessuna gratificazione o senso di soddisfazione. La conseguenza sul piano fisico ed emotivo? Una costante sensazione di inconcludenza, assenza di energia, frustrazione.

Questo schema mostra due approcci.

 

Schema1

 

Il primo da sinistra rappresenta esattamente ciò di cui abbiamo parlato: la dispersione di energia di chi si affanna a fare tutto, senza uno scopo o un obiettivo.

Il secondo mostra lo stesso quantitativo di energia, ma canalizzato nella direzione di uno scopo preciso, uno scopo importante per noi. Questo schema rappresenta il metodo dell'Essenzialismo. Un metodo, una filosofia di vita molto pratica, apparentemente semplice, persino ovvia, ma che rappresenta una vera e propria rivoluzione copernicana del punto di vista dell'individuo moderno. Questa è la filosofia che McKneown propone nel suo libro: un esercizio di consapevolezza, autoconoscenza e coraggio di scegliere e di dire NO, che può davvero cambiare, in meglio, la nostra esistenza.

 

L'Essenzialismo si basa su alcuni principi fondamentali:

  1. Fare meno, ma meglio.
  2. Fermarsi e chiedersi, Sto investendo nelle attività giuste?
  3. Non imparare a fare più cose, ma a fare quelle giuste.
  4. Distinguere le poche cose indispensabili dalle molte trascurabili.
  5. Vivere per scelta e non per inerzia.
 

"La via dell'Essenzialista è il cammino che ci porta ad avere il controllo delle nostre scelte. È il cammino che ci conduce a nuovi livelli di successo e di senso".

 

Facile a dirsi, non così facile a farsi. Non è un caso che la maggior parte di noi, tendenzialmente, si comporta in modo opposto: da Non-Essenzialista. In questo schema si visualizzano bene i due modi di pensare, agire e i diversi risultati che si ottengono.

 

essenzialismo

In quale ti riconosci di più?

 

Il nostro consiglio è di provare, ogni giorno, almeno per un'ora ad agire da Essenzialista. Ad applicare il metodo che McKneown spiega nel suo libro e che possiamo sintetizzare qui in 3 passi:

 

PASSO 1: ESPLORA

"Distingui le tante cose trascurabili dalle poche indispensabili".

Le opzioni da valutare quando si deve fare una scelta sono tantissime, ma non tutte hanno lo stesso valore, occorre fare una selezione. Un buon criterio è rispondere a queste 3 domande:

  1. Che cosa trovo profondamente motivante?
  2. In cosa sono particolarmente bravo?
  3. Cosa risponde a un'esigenza significativa per il mondo?

Per esplorare occorre prendersi il tempo, tempo per ascoltare, ascoltarti, riflettere, elaborare. Assicuratelo ogni giorno.

 

PASSO 2: ELIMINA

"Escludi le tante cose trascurabili"

A volte il segreto per dare il massimo è rifiutare, dire NO. Eliminare l'inessenziale, il superfluo, ciò che ci fa sprecare energia e ci impedisce di ottenere il massimo da noi stessi, significa imparare a dire no e a resistere alla tentazione di accontentare tutti. Significa decidere in prima persona che cosa escludere, significa avere il coraggio di scegliere e non lasciare che gli altri scelgano per noi.

 

PASSO 3: AGISCI

"Rimuovi gli ostacoli per ridurre al minimo lo sforzo"

Se i primi due passi sono stati svolti al meglio, il passaggio all'azione, all'execution, sarà semplice, perché sarà semplice rimuovere via via gli ostacoli che ti separano dall'obiettivo, sarà semplice perché avrai chiaro il tuo sistema di priorità e avrai esercitato il coraggio per difenderlo e metterlo in pratica.

 

"Il metodo Essenzialista ti mostrerà come vivere la vita che desideri, e non quella che gli altri si aspettano da te [...]. In breve imparerai a praticare la ricerca disciplinata del meno". 

 
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