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Federica Scaringella, Co-Founder di The Hub Milano, racconta l'esperienza The Hub, un luogo fertile di idee e di interazione.

The Hub è un network internazionale di spazi e di persone che nasce a Londra nel 2005 e comprende 28 punti operativi in tutto il mondo. L'obiettivo di tale progetto è quello di sostenere e promuovere l'imprenditoria sociale e l'innovazione, attraverso il supporto, la facilitazione, l'accelerazione e lo sviluppo di progetti che hanno, da un lato, una matrice imprenditoriale e, dall'altro, un impatto ambientale o sociale. All'interno di The Hub si aggregano persone molto diverse tra loro, con background privato e professionale completamente differente, e provenienti da vari settori. L'aggregazione è sia fisica, in ambito co-working, che virtuale, grazie alla rete di contatti, nazionali e internazionali, che ogni spazio The Hub fornisce ai suoi fruitori. Esiste un filo conduttore comune tra le persone che frequentano The Hub ossia la condivisione di nuovi modi di lavorare, di approcciare l'economia e di fare impresa sociale. Gli incontri tra realtà diverse facilitano la ricerca di competenze nuove e l'agevolazione di percorsi imprenditoriali. L'intento di una realtà simile è quello di essere un contenitore, il cui contenuto è determinato dai membri che man mano si aggregano all'interno del network. In esso è possibile trovare stimoli, confronto e informazioni, elementi in grado di facilitare la realizzazione di progetti imprenditoriali.

Come opera The Hub sul territorio?

Pur essendo un network globale, ogni singolo The Hub si personalizza all'interno del territorio in cui è operativo, aggregando tutti i soggetti già attivi in quell'area, per fare in modo che l'impatto di determinate iniziative abbia una maggiore forza.

Come emerge l'innovazione all'interno di The Hub?

Emerge attraverso l'incontro di probabili alleati, persone che magari in altri contesti non si sarebbero mai incontrate. Qui viene volutamente rotto lo schema secondo il quale solo le persone che lavorano nello stesso ambito portano avanti progetti insieme. E' facilitata, invece, l'interazione tra architetti, designer, cooperatori internazionali, agricoltori, chi si occupa di finanza etica, ingegneri, programmatori e quant'altro. Gli host di The Hub conoscono tutti i membri -  i loro profili, le loro difficoltà e i punti di forza - e, a seconda delle esigenze di ognuno, consigliano il contatto giusto, a livello nazionale e internazionale.

Come si diventa membri?

Per diventare membri è necessario aderire al network, pagando una membership mensile a tempo - in ottica di risparmio tempo/spazio - che varia a  seconda dell'esigenza di ognuno in quel dato momento preciso. E' un sistema fortemente personalizzato, ognuno può acquistare un pacchetto di ore o aderire alla community, pagando una quota minima, per usufruire della parte virtuale, l'enorme database che mette insieme tutti gli Hub del mondo.
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