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Le regole per scrivere sul Web. Come essere persuasivi? Quali errori non commettere? Lo abbiamo chiesto a Luisa Carrada, copywriter freelance e docente di scrittura professionale.

Luisa Carrada è autrice di www.mestierediscrivere.com, il primo sito italiano dedicato alla scrittura professionale. Con lei abbiamo parlato di web, scrittura e di alcune indicazioni per produrre buoni contenuti, farsi conoscere e far crescere le relazioni con lettori, fan, cittadini e clienti.

La scrittura sul Web

Cambiano i luoghi e le condizioni della lettura. Si legge sempre meno sulla carta, sempre più da uno schermo, cioè da una finestra che ci mostra solo una porzione di testo alla volta. Sebbene le indicazioni per scrivere in modo chiaro, efficace e persuasivo prescindano dalla forma di comunicazione scritta (offline o online) adottata,  il web ha introdotto delle novità, delle rivoluzioni negli ambienti di scrittura e, di conseguenza, nuovi modi di usare gli attrezzi del mestiere. Con l'arrivo della scrittura digitale, le forme di comunicazione sono aumentate e si sono evolute (sito istituzionale, email, presentazioni, brochure, lettere, relazioni, newsletter, comunicati stampa, landing page, fanpage, etc): il testo tende a frammentarsi in piccole parti per andare incontro alle modalità di lettura dei lettori sempre più frettolosi e distratti; tende a vivere molte vite, nel senso che può essere ricombinato e ripubblicato in modi e spazi fuori dal nostro controllo; tende a diventare immagine e a mescolarsi con foto, video, grafiche per dare vita a nuovi prodotti editolari fatti per essere letti e guardati. A chi scrive  (per passione o per professione) spetta  il compito di aiutare  i nuovi lettori digitali. Ecco alcune indicazioni di Luisa Carrada su come organizzare un testo per il web, quale linguaggio usare e come evitare alcuni errori.

Forma e struttura

1) dare immediatamente e visivamente un'impressione del testo e delle indicazioni sul contenuto. 2) organizzare il testo in blocchetti autonomi, titolati  e facili da scorrere,  perchè "Sul web l’unita di misura è il paragrafo, cioè la porzione di testo che si riesce a visualizzare sullo schermo di un computer, di uno smartphone, di un tablet", scrive Luisa Carrada nel suo ultimo libro Lavoro dunque scrivo, di cui è possibile consultare indice e primo capitolo; 3) aprire con un bel titolo; 4) dare particolare attenzione ai microtesti: titoli, sottotitoli, didascalie delle immagini e tutti quei segnali testuali della formattazione, come ad esempio i corsivi, i grassetti e i rientri; 5) andare dritti al punto: introdurre nel sottotitolo e nell'occhiello il tema portante del testo.

Linguaggio del testo

I social media hanno abituato il lettore a un linguaggio ibrido che si colloca a metà strada tra l'oralità e la scrittura. E bene quindi: 1) usare un linguaggio più quotidiano, più vicino alla vita delle persone; 2) adottare un tono di voce più naturale e meno ingessato; 3) stabilire una relazione con i propri lettori e clienti con parole e testi che mantengano la naturalezza del parlato senza rinunciare alla precisione, alla esaustività e stabilità  che siamo soliti dare alla lingua scritta. In conclusione. Un copy persuasivo è la vera leva del web marketing. Senza un buon testo, i nostri fan non ci seguirebbero su tutti i nostri profili, i nostri lettori non leggerebbero la nostra newsletter, i nostri clienti non comprerebbero i nostri prodotti e servizi.

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