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La realtà virtuale applicata ai beni culturali

La Realtà virtuale è oggi un portale visuale verso risorse digitalizzate, uno strumento di gestione della complessità sia per i ricercatori che per tutti gli utilizzatori generici.

Il termine virtuale, nelle sue varie declinazioni e forme, è il filo conduttore di un ampio discorso che include vari aspetti; da quelli più tecnici, riguardanti ad esempio gli studi sulle metodologie informatiche per l’elaborazione dei dati presi sul campo, ad altri più concettuali, riguardanti ad esempio la riflessione sui sistemi di fruizione delle opere artistiche dentro e fuori il museo.

I suoi utilizzi sono molteplici:

  • si può fare in modo che gli utenti possano esplorare in tempo reale una scena 3D che rappresenta un ambiente architettonico.
  •   valutare gli spazi, l’illuminazione, i materiali, l’acustica.
  • usare la VR come tool di modellazione per analizzare gli spazi “dall’interno” e valutare differenti scelte di progetto.
  • ricostruire opere o ambienti storici e artistici che il tempo ha distrutto o danneggiato, in modo da permetterne la conservazione
  • Permettere l’accesso a monumenti difficili da raggiungere.
  • Permettere una fruizione “illimitata” mediante la collezione virtuale di oggetti sparsi in tutto il mondo.
Essendo una tecnologia affascinante, la VR è un efficace mezzo di promozione e valorizzazione dei beni culturali. Diverse le realtà oggi presenti e in continua espansione. A voi alcune

Acute Art è la nuova piattaforma che si propone di produrre, distribuire e rendere fruibile opere d'arte create per mezzo della realtà virtuale.

Tookeko, startup italiana con sede in Veneto. L'azienda è specializzata in soluzioni hi-tech pensate per le persone affette da cecità o da qualche altro problema visivo. La tecnologia della startup ruota attorno a uno speciale anello che collegato allo smartphone permette ai non vedenti di avere un’esperienza tattile e audio dell’opera d’arte

Arte Amica SC, startup innovativa e gruppo attivo nella valorizzazione del patrimonio culturale attraverso strumenti innovativi.

Le tendenze future per umanizzare le applicazioni di Realtà virtuale dedicate ai Beni culturali si indirizzano verso il potenziamento di due differenti aspetti: da un lato l’incremento della partecipazione diretta da parte dei fruitori, dall’altra una maggiore integrazione tra tecnologia, scienza, arte e cultura per realizzare esperienze sempre più multisensoriali.

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