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Creatività, design, business: come potenziare il ruolo dei designer verso territori finora governati solo dalla funzionalità? Abbiamo incontrato Giovanni Lanzone al TEDx Palermo. Il fondatore dell’Associazione The Renaissance Link e Advisor della Domus Academy MBD (Business Design Master) spiega le possibilità imprenditoriali della design culture.

L’associazione The Renaissance Link è nata tre anni fa alla Triennale di Milano in occasione della presentazione del libro Il senso dell’Italia di Francesco Morace. Giovanni Lanzone insegna al Business Design Master quali sono gli incroci possibili tra creatività e business, utilizzando come base modello della grande storia del design italiano. Tutto parte da una ricerca sui modelli di business esistenti in Italia con Francesco Morace, sociologo e imprenditore, per dare forma a una idea metaforica che guarda al rinascimento italiano come ricchezza del nostro paese. Dieci aziende italiane sono state studiate per comprendere la presenza di forze in grado di muovere in avanzi l’innovazione italiana.

Quali possono essere nuovi territori per la design culture in termini di business?

Aldilà del lusso e della nota produttività italiana nell'ambito del personal belonging, quindi abiti, cibo, arredamento, è necessario fare un salto in avanti verso settori più ampi e plurali, in aree non ancora saturate come ad esempio i beni pubblici, le infrastrutture, in cui il design e la creatività possono trovare nuove possibilità di crescita. Energia, servizi, servizi per la cura, in questi ambiti i designer possono creare una nuova l’impresa, ampliare il territorio del design, lavorare su tutta una serie di territori, cosidettetti “territori ostili”, destinati fino ad oggi solo alla funzionalità. E' fondamentale non limitarsi allo "studio" come posto di lavoro o di impiego per i nuovi designer. Questo implica far ragionare interi settori, fra cui soprattutto la social innovation, in termini di business design, per arrivare subito dopo a ragionare sul prodotto vero e proprio, sulle sue capacità di essere acquisito, è importante infatti per il designer ragionare sulle reti di vendita e non solo sul rapporto tra performance del design e creatività dell’oggetto. Parliamo ad esempio del modello IKEA, che include componenti di creatività in aree sociali che non l'hanno mai sperimentata. Sono elementi contraddittori che possono costruire una nuova miscela creativa del business.

La redazione consiglia Guarda anche I nuovi paradigmi del futuro per l’imprenditoria italiana


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